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A settembre torna miart con la 25esima edizione


Un ricco calendario di eventi animerà la città, per un ritorno alla condivisione in presenza dell’arte e della cultura.

13 settembre 2021

Subito dopo l’appuntamento con Fuorisalone, a settembre torna miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano organizzata da Fiera Milano, giunta alla sua 25esima edizione e diretta per il primo anno da Nicola Ricciardi.

Dal 17 al 19 settembre si danno appuntamento 142 gallerie provenienti da 19 Paesi oltre all’Italia, tradizionalmente divise in 5 sezioni (Established Contemporary, Established Masters, Emergent, Decades, Generations), presenteranno nei padiglioni di fieramilanocity_MiCo opere di artisti contemporanei affermati, maestri moderni e giovani emergenti. Con un percorso ricco di dialoghi, scoperte e riscoperte dai primi del Novecento alle creazioni delle ultime generazioni, miart mantiene così il suo carattere internazionale confermandosi un appuntamento il cui elemento distintivo è l’ampia offerta cronologica.

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Titolo di questa edizione settembrina, che rivolge particolare attenzione alla parola poetica, sarà Dismantling the silence, dall’omonima raccolta di versi del poeta statunitense di origine serba Charles Simić, a cinquant’anni dalla sua pubblicazione. Accanto al progetto editoriale And Flowers / Word, che durante gli ultimi tre mesi ha coinvolto figure del panorama culturale come Massimiliano Gioni, Mariangela Gualtieri, Luca Lo Pinto, Emanuele Trevi, miart presenta Starry Worlds, un’inedita proposta che trae ispirazione da una poesia citata durante la conversazione For Memory (1981) della poetessa e intellettuale americana Adrienne Rich.

La fiera si terrà in presenza e sarà affiancata da miart digital, una piattaforma digitale che, attraverso la suddivisione in aree tematiche, permetterà di arricchire l’esperienza dei visitatori con contenuti multimediali originali e offrirà l’opportunità al pubblico di tutto il mondo – che non potrà essere fisicamente presente – di esplorare le opere esposte ed entrare in dialogo immediato con i galleristi attraverso una chat dedicata.

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Al progetto Starry Worlds sono stati invitati a partecipare alcuni dei principali luoghi della cultura milanesi, come i Chiostri di Sant'Eustorgio con Alessandro Pessoli, Fondazione Furla e GAM - Galleria d'Arte Moderna con Nairy Baghramian, Fondazione ICA con Simone Fattal e Michael Anastassiades, Fondazione Pini con Elisabetta Benassi, Fondazione Pirelli HangarBicocca con Neïl Beloufa e Maurizio Cattelan, Fondazione Pomodoro con Nevine Mahmoud, Margherita Raso e Derek MF Di Fabio, Fondazione Prada con Simon Fujiwara, PAC - Padiglione d'Arte Contemporanea con Luisa Lambri e Zehra Doğan, e Triennale Milano con Corrado Levi e Elena Rivoltini. Altre istituzioni civiche e manifestazione cittadine si aggiungeranno nelle prossime settimane.

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